Revamping macchina confezionatrice frutta
Il cliente:
Azienda progettista di macchine per il confezionamento frutta e verdura
In DELCO sappiamo bene che ogni realtà ha necessità differenti. Oggi vi parliamo di un progetto che più di altri lo dimostra. Ha coinvolto una realtà storica e consolidata nel settore. L’azienda vanta un’esperienza pluriennale nella progettazione e realizzazione di macchine automatiche per il confezionamento di ortaggi e verdure, con clienti in tutto il mondo.
L’esigenza:
Sicurezza e design funzionale
l cliente doveva rinnovare una macchina che rappresenta un loro modello di punta, ormai datata da un punto di vista tecnologico e di sicurezza. La necessità era duplice:
- Eliminare delle porte in plexiglass che rendevano macchinose le operazioni di lavoro, rendendo la macchina poco appetibile esteticamente.
- Allo stesso tempo realizzare una macchina che rispondesse agli ultimi standard di sicurezza previsti dalla normativa.
La soluzione di DELCO:
Barriera invisibile
Grazie al supporto di Datasensing è stata presa in carico la richiesta del cliente partendo dall’analisi di rischio della macchina.
Dopo aver osservato la struttura della macchina e l’andamento delle parti meccaniche, sia in movimento che in stasi, abbiamo optato per una barriera fotoelettrica di sicurezza.
Visto che la richiesta del cliente era quella di avere una barriera discreta a livello visivo e compatibile con il telaio abbiamo scelto la famiglia SH4, l’ultima nata nella famiglia Datasensing.
Vista la distanza di installazione molto ravvicinata agli organi in movimento si è optato per una risoluzione dito che garantisce tempi di intervento rapidi e quindi un arresto della macchina quasi immediato.
Implementazione e risultati:
Dall’analisi alla macchina conclusa
Il processo per arrivare alla rilevazione dell’oggetto ha comportato 4 step:
In questo caso la fase di implementazione ha richiesto 4 fasi:
- Analisi della difficoltà rilevata dal cliente;
- Conseguente coordinamento con Datasensing per l’individuazione del prodotto;
- Test funzionali in collaborazione con il cliente;
- Omologazione tecnica.
Il feedback del cliente:
Scalabilità senza limiti
Dopo aver montato la barriera fotoelettrica e aver svolto test funzionali, il cliente è soddisfatto del risultato ottenuto.
Ha colto l’occasione di presentare la nuova macchina in una fiera di settore e le modifiche apportate hanno manifestato interesse, rendendo le aspettative di vendita concrete.
Il risultato ottenuto si è rivelato molto scalabile: modifiche simili possono essere apportate anche su altre macchine sfruttando la medesima soluzione.
